Golconda!
Homo lo qual di pietà non abbonda tema l’alopecia et l’ira de Golconda! Homo che amò la mora et la bionda amerà la rossa fiamma de Golconda! Homo che va et ritorna come onda fermerassi alfine su la spiaggia de Golconda! Homo per primo et
Homo lo qual di pietà non abbonda tema l’alopecia et l’ira de Golconda! Homo che amò la mora et la bionda amerà la rossa fiamma de Golconda! Homo che va et ritorna come onda fermerassi alfine su la spiaggia de Golconda! Homo per primo et
E torna il lunedì con l’usata paura di un’altra settimana da attraversare, con l’atmosfera pesante e scura di un universo ancora da creare. Paura della gente, del lavoro, di tutto, senza niente da attendere o da sperare, se non la sera paludata a lutto, per
La morte, la morte! La morte improvvisa, la morte dubbiosa, la morte decisa… la morte che viene con passo lieve e non lascia tracce, neanche sulla neve… La morte, ah, la morte che viene per tutti, che anche d’inverno coglie i suoi frutti… La vita,
Fratelli umani, che dopo noi vivete, non abbiate per noi il cuore indurito, perché se pietà di noi miseri avete ricorderà Dio di avervi sentito. E qui pendiamo, appesi all’infinito: la nostra carne che fu troppo amata ora col tempo dal tempo è scavata, le
Prima parlo io, dopo parli tu, non ti ascolto io, non mi ascolti tu: la nostra guerra, le mie parole, la nostra guerra, il nostro amore… Da un cerchio all’altro la luce dei lampioni, le mosche il piombo le viole il ghiaccio, dall’uno all’altra le
Ma se fossi come i miei gatti che dormono sulla poltrona sarei sicuro che non c’è altro e che è questa l’unica vita buona e farei le fusa anch’io per una carezza o per il fegato scottato e sarei felice trovando un bel posto dove
Quante, quante tombe stanno sulla collina, quanti che son morti dormono in collina. E quanto è bello adesso, adesso che è finita, tornare col pensiero a quella strana vita. E quanto è strano ora ripensare alla speranza di un altro giorno ancora in quell’assurda danza.
Dove posa la testa per dormire il pescecane, dove l’esquimese pianta l’albero del pane, dove grida il muto e il folle può dormire, dove il vino forte non ti fa morire, dove issano la vacca fino in cima al campanile, dove un assassino cerca un
Le canzoni, amore mio, sono le parole al vento che tu canti o canto io e che durano un momento, ma tu sai che basterà ricordare i nostri sguardi e dal vento torneranno anche se un po’ troppo tardi. Le canzoni sono niente e non