Altai & Jonson

1975
“Corriere dei Ragazzi” dal n. 37 (1975) al n. 47 (1976)
+ “Il Mago” dal n. 73 (1978) al n. 82 (1979)
+ “Orient Express” n. 30 (1985)
Testi di Tiziano Sclavi
Disegni di Giorgio Cavazzano
«Mi ricordo che Altai & Jonson non erano mica nati per un disegno così, ma per un disegno “serio”. Il merito dell’ibrido fu di Barberis, allora direttore del “Corriere dei Ragazzi”. Fatto sta che le due prime storie di Altai & Jonson erano una cosa, e le successive furono un’altra cosa, perché dopo le scrivevo “sul disegno” di Giorgio… Mi ricordo (e probabilmente è ancora così) che Giorgio era velocissimo, e disegnava più rapidamente di quanto io scrivessi… Mi ricordo che Altai & Jonson era, per me e per Giorgio, il primo fumetto importante (io prima avevo fatto racconti, sceneggiature da negro per Gli Aristocratici, lui Topolino e forse dei personaggi con Pezzin per il “Corriere dei Piccoli”, non mi ricordo). Senza Altai & Jonson, senza Cavazzano, probabilmente Dylan Dog non sarebbe mai nato.»
Tiziano Sclavi

Gli autori di Altai & Jonson: Tiziano Sclavi e Giorgio Cavazzano felicemente (felicemente?) all’opera.
Con il grande Giorgio Cavazzano, nel 1975 Tiziano Sclavi firma per il “Corriere dei Ragazzi” la sua prima serie a fumetti, inventando gli strambi investigatori Altai & Jonson, parodia dei vari “Starsky e Hutch” e dei films e telefilms polizieschi americani che spopolavano negli anni ‘70, del tipo “Attenti a quei due”, “Una strana coppia di sbirri”, eccetera…
Altai & Jonson sono due detectives privati di San Francisco. Privati nel senso che sono privi di quello che ci vuole per passare per dei veri detectives; a cominciare dall’ufficio squallido, o dagli abiti trasandati che indossano (ma li avete visti bene?), o dalla scassatissima automobile, un vecchio maggiolino (vi ricorda qualcuno?) che puntualmente li pianta in asso paralizzando il traffico della City. Insomma, sembrano (anzi sono), diciamocelo pure, due poveracci. Però, nonostante tutto, o forse proprio per questo, non si arrendono mai e accettano, senza fare troppo gli schizzinosi, qualsiasi genere di caso, anche quelli più strani e curiosi.
Nonostante le apparenze, comunque potete fidarvi, sono dei tipi in gamba che sanno come svolgere il loro lavoro.
Un lavoro duro per gente dura. Faticoso, pericoloso e che richiede una buona dose di sangue freddo. Ma per i nostri due instancabili segugi questo non è certo un problema: niente li turba, nulla li smuove. E chi li smuove quelli… neanche le cannonate!

Le storie
1975
- Rolls Royce, “Corriere dei Ragazzi” n. 37
- Francisco di San Francisco, “Corriere dei Ragazzi” n. 39
- Tutto storto, “Corriere dei Ragazzi” n. 42
- Il giorno del leone, “Corriere dei Ragazzi” n. 46
- Truffa all’americana, “Corriere dei Ragazzi” n. 48
- Shane, “Corriere dei Ragazzi” n. 50
- Una giornata tranquilla, “Corriere dei Ragazzi” n. 52
1976
- Supermarket, “Corriere dei Ragazzi” n. 3
- I sette budda, “Corriere dei Ragazzi” n. 5
- Un flash coi fiocchi, “Corriere dei Ragazzi” n. 7
- Notte senza luna, “Corriere dei Ragazzi” n. 10
- Tram, “Corriere dei Ragazzi” n. 12
- Strani furti, “Corriere dei Ragazzi” n. 14
- Una strana storia, “Corriere dei Ragazzi” n. 16
- Fiocco di Neve, “Corriere dei Ragazzi” n. 18
- Attentato a San Francisco, “Corriere dei Ragazzi” n. 20
- Shulzi, “Corriere dei Ragazzi” n. 24
- Que viva Mexico!, “Corriere dei Ragazzi” n. 27
- Klonz, “Corriere dei Ragazzi” n. 29
- L’inferno del “Paradiso”, “Corriere dei Ragazzi” n. 31
- L’uomo dal vestito grigio, “Corriere dei Ragazzi” n. 33
- È scomparso il maggiolino, “Corriere dei Ragazzi” n. 35
- Il piromane, “Corriere dei Ragazzi” n. 37
- Medical Center, “Corriere dei Ragazzi” n. 39
- Ma’ Parker, “Corriere dei Ragazzi” n. 45
- Altai & Jonson, “Corrier Boy” n. 47
1978
- Dlin, dlin, dlin…, “Il Mago” n. 73
- Fibrillazione, “Il Mago” n. 76
- Il mistero di casa giardino, “Il Mago” n. 79
1979
- Il mistero del treno azzurro, “Il Mago” n. 82
1985
- La camera chiusa, “Orient Express” n. 30
Incredibile ma vero!
Cavazzano fa la sua comparsa all’interno della serie in un paio di occasioni, rispettivamente nelle vesti di un ex fuorilegge che ha deciso di mettere la testa a posto e addirittura in quelle improbabili di un guerrigliero messicano con uno spiccato accento veneziano (azzeccatissimo per la parte, no?).

