Browse By

Archivi della categoria: Versi dylaniati

Danza di un Anno

Viene gennaio e inizia la danza, bianca come i fiocchi di neve, nera come il cielo in distanza, la danza macabra, la danza lieve. E vita e morte ballano insieme nel gran silenzio della natura, e come spettri sono il male e il bene nel

Il Testamento

Non chiudetemi gli occhi, quando sarò morto, non ne avrò bisogno, perché non vedrò più; non chiudetemi la bocca, quando sarò morto, non ne avrò bisogno, perché non parlerò più. Non ditemi niente, quando sarò morto, non ne avrò bisogno, perché non sentirò più; non

Una Sigaretta

A volte penso che anch’io posso fuggire, raggiungere te, trovare ai miei perché un posto per morire. Ma è solo il tempo che ha voglia di scherzare, basta una sigaretta, la mia bugiarda fretta, e passa, l’istinto di sognare. Tiziano Sclavi – “Nel buio” (Camunia,

Nel Buio

Quando il tempo finirà e nel tempo finirai, come neve nella neve nel silenzio mi sentirai. Quando il tempo finirà e nel tempo finirò, come neve nella neve nel silenzio ti sentirò. Tiziano Sclavi – “Nel buio” (Camunia, 1993)

Blues della Strada

Blues della strada indifferente e solitaria sola come te nel buio della sera, quando crollano i tuoi castelli in aria e la malinconia è l’unica cosa vera. Blues della strada che non porta a niente, di un’auto che aleggia come foglia autunnale, luci di lampioni

Golconda!

Homo lo qual di pietà non abbonda tema l’alopecia et l’ira de Golconda! Homo che amò la mora et la bionda amerà la rossa fiamma de Golconda! Homo che va et ritorna come onda fermerassi alfine su la spiaggia de Golconda! Homo per primo et

Settimana

E torna il lunedì con l’usata paura di un’altra settimana da attraversare, con l’atmosfera pesante e scura di un universo ancora da creare. Paura della gente, del lavoro, di tutto, senza niente da attendere o da sperare, se non la sera paludata a lutto, per

Totentanz 4

La morte, la morte! La morte improvvisa, la morte dubbiosa, la morte decisa… la morte che viene con passo lieve e non lascia tracce, neanche sulla neve… La morte, ah, la morte che viene per tutti, che anche d’inverno coglie i suoi frutti… La vita,

La Ballata degli Impiccati

Fratelli umani, che dopo noi vivete, non abbiate per noi il cuore indurito, perché se pietà di noi miseri avete ricorderà Dio di avervi sentito. E qui pendiamo, appesi all’infinito: la nostra carne che fu troppo amata ora col tempo dal tempo è scavata, le