Blues della strada indifferente e solitaria
sola come te nel buio della sera,
quando crollano i tuoi castelli in aria
e la malinconia è l’unica cosa vera.Blues della strada che non porta a niente,
di un’auto che aleggia come foglia autunnale,
luci di lampioni come bagliori nella mente,
come pensieri che ti sfiorano e ti fanno male.Blues che si va e non importa dove,
incontri casuali, compagni di strada,
per un po’ insieme a condividere il dolore
di andare, andare, andare, dovunque è che si vada.Blues della strada deserta e sola e oscura,
blues di una macchina diretta chissà dove,
blues di due persone, di tristezza di paura,
blues di chi vorrebbe trovarsi adesso altrove.Blues della strada, la strada infinita,
dove capita tutto e non capita niente,
è realtà o sogno, fantasma della mente,
blues della strada che sembra… è la vita.
Tiziano Sclavi – Dylan Dog n. 153, “La strada verso il nulla”, 1999
Illustrazione di Lola Airaghi.
