Chi è colui così gagliardo e forte
che possa vivere senza poi morire?
E da colei che è tutto, Madonna Morte
quando l’ora scocca potrà mai fuggire?Niente con sé potrà portare
e quando la Morte taglierà il suo filo
nessuno al mondo lo potrà scortare
dentro la tomba, nel suo ultimo asilo.Venite dunque e insieme a lei danzate
perché ormai è la fine, perché questa è l’ora
ogni speranza per sempre abbandonate
chè la morte è qui e vi prende alla gola.Questa notte piano Morte verrà da te
e domani per sempre nella terra finirai
e dimmi allora per chi e perché
hai vissuto la vita che più non avrai.Se violenza chiama violenza arriva
e a te che di violenza sempre hai vissuto
verrà la Morte fulminea e cattiva
a darti lo spietato suo ultimo salutoStasera furiosa Morte verrà da te
e dalla vetta che hai conquistato
cadrai nell’abisso senza un perché
nel nulla che sempre ti ha aspettato.A che vale gioventù, a cosa la bellezza?
Morte è in agguato sempre, a ogni età.
Sentirai anche tu la sua carezza
quando la lama fredda la tua gola taglierà.A cosa dunque è servito questo affanno
questa corsa folle che è stata l’esistenza
questo arrancare vuoto anno dopo anno
contro la morte assurda, contro la sua violenza.E rispondere devi quando la Morte chiama
sia il tuo cuore pronto, sia il polso fermo
perché lei colpisce anche se è lontana
e congela il tempo in un istante eterno.La morte arriva sempre all’improvviso
e sempre inaspettata, sempre troppo presto
e se l’ora è giunta, se così ha deciso
ti assale e basta, e il tuo destino è questo.E tu che ormai non hai più speranza
e aspetti solo la Morte dolorosa
non puoi far altro, nell’ultima tua stanza
che sperare in Lei, che sia alfin pietosa.Alla fine su tutto la Morte regnerà
sovrana del mondo disperato e nero
e la vita inutile nel nulla finirà
nel buio eterno, nel grande mistero.
Tiziano Sclavi – Dylan Dog n. 375, “Nel mistero”, 2017
Illustrazione di Angelo Stano.
