La tenda, il vetro,
si vede solo
un filo nero
teso tra i muri
e dopo il cielo.Un camion passa
un po’ più sotto,
un suono strano,
come un motore
che gira a vuoto.I colpi lenti
degli operai
dentro il mulino
battono un tempo
che è sempre mai.Prima pioveva,
la pioggia ora
esita un po’
ma tra un momento
cadrà ancora.La luce accesa
anche di giorno,
il gatto dorme,
indifferente
a ciò che ha intorno.La tua immagine
immaginata
in ogni cosa
ma ogni cosa
è un po’ sfocata.Disegni antichi,
vittoriani,
il mangianastri,
il tuo telefono,
le tue mani.Il libro aperto
la sigaretta,
voglia di andare,
di rimanere:
la vita è stretta.E l’illusione
abita qui,
mi dice ancora
che non può essere
sempre così.
Tiziano Sclavi – “Nel buio” (Camunia, 1993)
Illustrazione di Piero Dall’Agnol.
