Browse By

Archivi della categoria: La memoria

Freak Show

Nel primo letto c’era un uomo che aveva una gamba enorme, grande dieci volte l’altra. Le dita erano protuberanze carnose senza unghie. Nel secondo letto c’era un uomo con la testa a pera, le orecchie grosse e il naso molto lungo. Poteva essere la caricatura

"Profondo Rosso" Poster USA

Profondo rosso

…Una goccia che cadeva in un lago rosso. Un vecchio che lo guardava, come per chiedergli perché. Il guizzo di un rasoio. Il fuoco. Un camice bianco lontano. Una goccia che cadeva in un lago rosso. Un vecchio che lo guardava, come per chiedergli perché.

Il mistero della camera chiusa

La porta era massiccia, e qualsiasi sforzo per abbatterla fu vano. «Probabilmente» disse Francois «è chiusa col chiavistello oltre che con la chiave. Dovremmo chiamare un fabbro.» «Non c’è tempo» disse Jacques deciso. «C’è un’ascia?» «Sì, certo. La vado a prendere.» Il corridoio intanto si

Ghost story

«Eloisa…» mormorò Samuele. «Hai ancora quel vestito… è ancora macchiato di sangue, non vedi?…» La ragazza si guardò e sorrise. «Non dovresti essere qui» continuò Samuele. «È passato tanto tempo, ricordi?… Ho buttato via l’accetta e ho lavato tutto quel sangue sulle tende… e sul

Cuore di metallo

Costruii Elisa nell’estate del 1975, utilizzando parti di varie ragazze che avevo ucciso. Inseguivo da tempo il sogno della donna ideale e, grazie ai miei studi sui trapianti e sulla conservazione della vita (basati soprattutto sulla ben nota teoria delle scariche alternate di gelo e