Gli Aristocratici

«Da bambino volevo disegnarli, i fumetti. Poi, dato che ho sempre amato molto il disegno, ho pensato bene di smettere. Credo che il vero stimolo per iniziare a scrivere sceneggiature sia arrivato leggendo “Linus”, la prima rivista che dava grande dignità e rilievo agli autori. Ironia della sorte, su “Linus” non ho pubblicato mai niente (a parte una storia breve su “Alter Alter”: credo si chiamasse Devoluzione, disegni di Cavazzano). A un certo punto ho conosciuto Grazia Nidasio, la mia seconda mamma. Grazie a lei ho cominciato a pubblicare articoli sul “Messaggero dei Ragazzi” e racconti sul “Corriere dei Ragazzi”, dove sono diventato molto amico di Alfredo Castelli. Lui mi ha offerto di sceneggiare qualche storia degli Aristocratici. È cominciata così.»
Tiziano Sclavi - “Gli Archivi Bonelli: Tiziano Sclavi”, 2013

Le storie
Quelle scritte da Tiziano Sclavi sono:
1974
- Lo Scettro di Irmifredo, “Corriere dei Ragazzi” n. 21
- Come salvammo la reputazione del miglior agente segreto di sua Maestà, “Corriere dei Ragazzi” n. 27
- Sospetto! (Sotto inchiesta), “Corriere dei Ragazzi” n. 33
1975
- La morte di Mike (Dovè finito Mike Allen?), “Corriere dei Ragazzi” n. 3
- Aria di Baker Street, “Corriere dei Ragazzi” n. 10
- Attentato alla regina, “Corriere dei Ragazzi” n. 31
- Il fantasma di Natale, “Corriere dei Ragazzi” n. 52
Il mio nome è Bond…
“Sono stato anche un grande appassionato dell’Agente 007” ha detto una volta Sclavi, e infatti eccotelo qui, il grande vanto del servizio segreto inglese, catapultato in missione speciale a fianco degli Aristocratici. Come chi? James Bond, naturalmente. Di chi credevate stessimo parlando? Marlon Brando? Be’, a guardare bene, una certa somiglianza c’è, specialmente visto di profilo (se capite a cosa alludiamo). Vabbè, lasciate perdere la pancetta adesso, è pur sempre James Bond, via! Ed è ancora il numero 1. Sì, a fare il cascamorto con le ragazze, come sempre.

